Roma meno amata


Un gruppo di architetti ci porta a riscoprire la parte meno amata di Roma

L’orgoglio dei Romani per la propria città è una costante, anche in tempi come questi, all’insegna del degrado. Ma ci sono luoghi di Roma che sono più popolari e altri meno. Per valorizzare questi ultimi luoghi, pur sempre culla di storia e di bellezza, è nato il progetto “Panteon“, iniziativa semestrale che propone il dibattito su molti edifici e piazze da rivedere in maniera anticonformista.

Una guida di una giovane studiosa, Marina Kavalirek, ne elenca ben 140. Tra questi possiamo elencare Piazza Augusto Imperatore, circondata dagli edifici di Ballio Morpurgo, ma che ospita anche il Mausoleo di Augusto e l’Ara Pacis.
Anche la chiesa di Cristo Re di Piacentini presso piazza Mazzini, con un estetica che lascia molti perplessi. O anche il Vittoriano, spesso paragonato a una macchina per scrivere.

Il Vittoriano a Roma

Tutti luoghi criticati o considerati poco in linea con ciò che li circonda, ma pur sempre legati alla storia dell’Urbe e a diversi momenti del Novecento. Lo scopo del progetto è guardare tutti questi posti con un occhio diverso, meno vestito di pregiudizi.

A organizzare il progetto, un gruppetto di coraggiosi architetti trentenni. Nonostante la giovane età, promotori di queste hanno scelto di promuovere la loro iniziativa tramite la carta e non il web. Un’occasione per rivalutare, tanti luoghi di Roma, in un periodo in cui il degrado rischia di farci perdere l’amore per la città.

Chissà che questa iniziativa non possa estendersi anche alle periferie e alle zone più contemporanee della città, che, come abbiamo visto, hanno dimostrato grandi capacità di rinascere.

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