Petizione su Change.org: Riaprire subito le 36 Botteghe del “San Michele” per promuovere l’Artigianato #MadeinRome!


Riaprire le 36 Botteghe del Complesso del San Michele a Ripa” – ubicate nel Centro Storico, tra il Foro Romano, Trastevere, Porta Portese, Testaccio e l’Aventino … e chiuse da oltre 60 anni ! – per creare un innovativo, divulgativo, esperienziale ed attrattivo “Concept Store” dell’ Artigianato di eccellenza #MadeinRome … già a partire dal Giubileo 2025 !

Ti invitiamo a Firmare Qui ed a condividere questa petizione per sostenere gli Artigiani Romani e rilanciare la straordinaria e plurimillenaria Creatività Artigiana di Roma !


Ci rivolgiamo al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano – con l’obiettivo di sensibilizzare l’attenzione anche di tutte le altre istituzioni coinvolgibili, sia pubbliche che private – allo scopo di agire concretamente e rapidamente per restituire visibilità e valore allo straordinario patrimonio esistente, quale espressione della nostra identità culturale, creando un innovativo, attrattivo ed esperienziale centro espositivo e commerciale dell’Artigianato Creativo di eccellenza romano.

Nella Città, da decenni si è avviato un processo di dematerializzazione della struttura produttiva che, nel caso specifico del mondo artigianale creativo, si è concretizzata con la chiusura di centinaia di botteghe e la dispersione di maestrie ed attività.

Oggi è urgente e fondamentale promuovere una nuova visione della Città, anche ripartendo da quel patrimonio materiale e immateriale di saperi e di competenze che nell’arco dei millenni ha concorso a plasmarne la “grande bellezza”.

Il percorso progettuale partecipato per rigenerare e valorizzare il #MadeinRome – promosso da FaròArte fin dal 2011 – delinea una strategia di Rete & di Marketing finalizzata a rimettere in gioco – in chiave di Tradizione & Innovazione – il Capitale Umano e il Territorio ovvero il Saper Fare Creativo e i Luoghi.

Attualmente, nella transizione culturale e tecnologica in divenire, condivisione, collaborazione e inclusione rappresentano il necessario paradigma per perseguire la genesi di un “Nuovo Umanesimo” attraverso la valorizzazione del processo creativo.

Creatività, non solo, quindi, come espressione individuale, ma anche come condivisione e contaminazione dei saperi e delle competenze che, coniugandosi con l’innovazione tecnologica e di sistema, sia nel modello organizzativo che nel processo produttivo, costituisce il “nostro” vero “valore” distintivo ed identitario, in grado di competere e di affermarsi nella dinamica globale per aprire prospettive di sviluppo e di successo per il futuro.

Roma dispone di molti spazi utilizzabili per ridare centralità e visibilità attualizzate a questo straordinario patrimonio creativo e culturale, prezioso potenziale sociale ed economico per la riqualificazione e la rinascita competitiva della nostra Città.

Il percorso progettuale partecipato per il #MadeinRome individua la realizzazione di “Big Bang Urban Areas”, da destinare ad HUB 5.0, sia quali spazi espositivi, divulgativi e commerciali, sia quali fucine dell’interconnessione creativa e produttiva, nonché della formazione finalizzata alla trasmissione intergenerazionale dei saperi e delle competenze in funzione di una rinnovata dinamica tra offerta e domanda.

Incubatori partecipati concepiti per attrarre, aggregare e valorizzare i Protagonisti del Saper Fare Creativo Romano (e non solo) allo scopo di rendere significativamente impattante, sperimentale e virale l’avvio e lo sviluppo – quale modello replicabile nei territori – del nuovo scenario delineato, mediante la riqualificazione urbanistica ed architettonica di luoghi urbani dismessi, spesso coerenti per caratteristiche storiche, funzionali ed ideali.

Tra i diversi siti eleggibili, per le sue caratteristiche fortemente evocative, si impone quello – da decenni dismesso e marginalizzato, contiguo con il Foro Romano, Trastevere, Porta Portese, Testaccio e l’Aventino – costituito dalle 36 Botteghe del Complesso del “San Michele a Ripa” – di proprietà del Ministero della Cultura – idealmente destinabili alla creazione di un innovativo, divulgativo, esperienziale ed attrattivo “Concept Store dell’Artigianato di eccellenza #MadeinRome.

Chiediamo, quindi, alle autorità competenti di impegnarsi concretamente e rapidamente per la riapertura delle “Botteghe del San Michele” per tale destinazione d’uso e comunque a collaborare per individuare ed organizzare un equivalente prestigioso spazio nel Centro Storico di Roma.

Non solo per noi Artigiani, ma per tutta la Comunità che riconosce il valore inestimabile dell’artigianalità creativa romana, sarebbe importante che, a partire dal Giubileo del 2025, Roma possa tornare ad offrire a Tutti – Cittadini, Imprese, Enti, Viaggiatori, Turisti, Pellegrini, … – la sua straordinaria dote creativa.

Ti invitiamo a Firmare Qui ed a condividere questa petizione !

P.S. – Qui puoi scoprire di più sulla storia delle “Botteghe del San Michele” e Qui puoi vedere un interessante video di circa 10 anni fa con il quale proponevamo già allora la riapertura, documentando l’abbandono e lo stato d’uso interno delle stesse !

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