Maker Faire: cibo sostenibile, robot e artigiani digitali alla Fiera di Roma


Dall’agricoltura sostenibile all’industry 4.0, dalla mobilità smart alla mass customization, la quinta edizione della manifestazione (1-3 dicembre) farà convergere sulla capitale il meglio dell’innovazione da tutto il mondo. Per famiglie e professionisti del settore, con sette padiglioni a tema, occuperà oltre 100mila mq

DOPO il successo dell’anno scorso, con 110mila presenze in tre giorni e centinaia di espositori da più di 40 Paesi, Maker Faire Rome – The European Edition 4.0 apre i battenti dal 1 al 3 dicembre negli spazi della Fiera di Roma e cresce sempre di più. Curata da Massimo Banzi, co-founder di Arduino, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera, la manifestazione è la più grande Maker Faire al mondo dedicata all’innovazione, insieme a quelle di Bay Area a San Francisco e di New York. Come nelle scorse edizioni, è dedicata alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati di innovazione, ma anche il format consolidato per le aziende e gli innovatori di professione che utilizzano la cultura digitale come mezzo per affrontare le nuove sfide dei mercati.

IN PROGRAMMA

Tanti e coinvolgenti i temi. Dall’Industria 4.0 al Cibo del Futuro, dall’Internet delle cose alla manifattura digitale, dall’agricoltura sostenibile all’artigianato 4.0, passando per la mobilità smart, riciclo e riuso, edilizia sostenibile, robotica, salute e benessere, realtà virtuale e aumentata, stampa 3D, scienza e biotecnologie. Altro filone in forte crescita, nato all’interno del movimento dei maker, è la mass customization, la personalizzazione dei prodotti di massa. I visitatori potranno approfondire tanti argomenti in decine di conferenze, seminari e workshop, oltre a una ricca offerta di moduli formativi dedicati, in particolare, a Pmi e artigiani.

“La continua crescita internazionale della Maker Faire Rome – The European Edition 4.0”, sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, “dimostra che fa ormai parte delle scelte strategiche sulle quali Roma deve puntare con investimenti mirati, per attirare un numero sempre maggiore di visitatori da tutto il mondo. La Maker Faire Rome dà un forte impulso all’autoimprenditorialità in settori innovativi strategici per il futuro delle nuove generazioni. Ricordo che a Roma, nell’ultimo anno, c’è stato un incremento del 20% di startup innovative”.

UN PADIGLIONE PER OGNI TEMA

Anche quest’anno Maker Faire Rome inizia con l’Educational Day. Venerdì 1 dicembre, dalle 9 alle 13, si svolgerà la tradizionale mattinata gratuita dedicata alla visita degli studenti, prima dell’apertura al pubblico, per vedere da vicino tutte le invenzioni create dai makers. Sempre il primo giorno di apertura, alle 11,30, anche in live streaming avrà luogo l’Opening Event The Future in the Making, il ‘futuro in costruzione’ sarà raccontato da ospiti internazionali presentati dal giornalista Alessio Jacona, conduttore della conferenza, nella quale si parlerà delle centinaia di innovazioni che quotidianamente cambiano il nostro modo di vivere, produrre e relazionarci con gli altri.

Dal cibo del futuro alla robotica, dal biohacking all’Impresa 4.0, dai droni all’intelligenza artificiale passando per l’agricoltura 4.0 e i big data: in ogni settore i lavori sono in corso. Ogni giorno migliaia di persone, con il proprio talento e le proprie mani, lavorano per dare forma al mondo che ci aspetta. Dalle ore 14 di venerdì 1 dicembre, Maker Faire Rome – The European Edition 4.0 apre le porte al grande pubblico fino a domenica 3 dicembre. Venerdì pomeriggio è in programma la conferenza Make and inspire, il filo conduttore sarà il ruolo crescente di influencer e youtube makers con testimonianze di Laura KampfRulof McGyver Giaco Whatever. Quest’anno alla Maker Faire è presente un padiglione in più, rispetto all’anno scorso.

OGNI PADIGLIONE HA UN LEIT-MOTIV

Move: riservato ai droni volanti, terrestri ed acquatici, ai mezzi di trasporto, dalle biciclette alle soluzioni innovative per la mobilità urbana, oltre ai robot e in generale la tecnologia animata. The House of Drones ospiterà una fitta programmazione di esibizioni di droni amatoriali e professionali.
Life/Robots: dedicato alla vita in tutte le sue forme, da quella umana con tanti progetti dedicati alla salute, alla scienza, alla qualità della vita, allo sport, all’energia.
Interaction: elettronica, domotica, giochi, invenzioni interattive sono i protagonisti di questo padiglione, ma anche scienza, wearable, giochi.
Fabrication: riservato al futuro della manifattura, con artigiani 4.0, progetti di riciclo e riuso, bracci robotici per l’industria, stampanti 3D, macchinari di digital fabrication, moda.
Young makers: per le scuole e i giovani maker; accoglie tutte le attività kids, con decine di attività per i più piccoli e workshop.
Food/Music/Art: con tante innovazioni dedicate al cibo e all’agroalimentare, propone progetti all’avanguardia sui temi del food, dell’agricoltura, del giardinaggio, dell’arte e della musica.
Light&Darkness: sarà possibile ammirare progetti artistici luminosi.

IL GENIO DI LEONARDO IN AR

Sarà presente alla Maker Faire la prima mostra in realtà virtuale e aumentata, che approfondisce l’opera ingegneristica di Leonardo da Vinci, sperimentando il funzionamento delle sue invenzioni, in modo immersivo. Un viaggio che avverrà attraverso l’uso di postazioni fisse di realtà virtuale e totem sui quali saranno riportati dei target che, inquadrati attraverso tablet e smartphone, permetteranno la materializzazione e la visualizzazione in 3D delle macchine di Leonardo in movimento.

PICCOLI INNOVATORI CRESCONO

Anche quest’edizione di Maker Faire Rome vede protagonisti bambini e ragazzi, con un grande spazio dedicato. Nel padiglione 4 i giovani apprendisti troveranno 8mila metri quadrati, un’area curata da Codemotion Kids, con un’ampia offerta di intrattenimento tecnologico tra coding, elettronica, robotica e making. L’aspetto educational è un fattore chiave del grande evento, permette a bambini e ragazzi tra 4 e 15 anni di sperimentare l’aspetto creativo e ludico delle tecnologie innovative, in aree sempre più grandi.

Ogni angolo dell’Area Kids sarà interamente dedicato ai ragazzi che potranno sentirsi protagonisti del cambiamento e diventare creatori di tecnologia. I piccoli partecipanti potranno cimentarsi in sfide coinvolgenti, con la possibilità di scegliere tra dieci isole didattiche, mentre negli spazi fablab potranno lavorare con gli strumenti del mestiere, come veri e propri maker.

Novità di quest’edizione è un grande spazio, Open Lab, nel quale i più piccoli potranno avventurarsi alla scoperta della tecnologia maker senza i loro accompagnatori, oltre a poter assistere a show scientifici e conoscere tante attrazioni. L’Area Kids permette ai più giovani, in molti casi, di poter condividere con i loro accompagnatori le proprie esperienze didattiche.

Domenica 3 dicembre, nell’Area Kids Future Food sono in programma tre workshop dedicati ai bambini tra 6 e 12 anni: “La scienza in cucina”, dove nel kids lab i più piccoli potranno imparare il corretto uso di prodotti chimici commestibili, come il bicarbonato di sodio o il saccarosio; “Food Waste: contro lo spreco… il Salvacibo!”, laboratorio con lo scopo di spiegare l’importanza di minimizzare gli sprechi e di creare in modo creativo il “Salvacibo”; “Superfoods for Super Heroes”, workshop per esplorare le basi dell’alimentazione sana.

Articolo a cura di Ilaria Dioguardi, continua a leggere su Repubblica.it

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