Maker Faire 2018: alla Fiera di Roma per toccare con mano il futuro


100.000 metri quadri di esposizione per parlare di spazio, robotica, economia circolare e innovazione: tra progetti innovativi e tanta creatività, anche quest’anno Roma è al centro del mondo che verrà

3 giorni di manifestazione, 7 padiglioni, 100.000 mq di esposizione e centinaia di espositori: questi sono i numeri di Maker Faire Rome – The European Edition, la grande fiera dedicata all’innovazione e al futuro promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera.

Dal 12 al 14 ottobre, presso Fiera di Roma, è di scena la rivoluzione digitale con professionisti, studiosi, scolaresche, semplici appassionati e tante famiglie, che troveranno un’ampia zona dedicata anche alla creatività dei più piccoli.

Dall’economia circolare, che è il cuore della trasformazione sociale ed economica che saremo tutti chiamati ad affontare nel futuro, fino all’Internet delle cose, dall’Intelligenza Artificiale alla robotica, dall’innovazione Open Source al cibo del futuro: al Maker Faire si parlerà di tutto questo e soprattutto di spazio, con la celebrazione del Programma Apollo, un’anteprima assoluta del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019.

Di carne al fuoco, nel braciere del Maker Faire, ce n’è veramente tanta: 25 università e centri di ricerca hanno partecipato alla chiamata del Maker Faire e presenteranno i loro progetti nell’area dedicata, 55 le scuole selezionate per mostrare le loro idee e i loro lavori e 25 ITS provenienti da tutta Italia. In tutto, la fiera dell’innovazione ha raccolto più di 1000 progetti provenienti da 61 paesi del mondo, proiettando ancora una volta Roma al centro dello scenario dell’innovazione strategica.

Non mancherà la competizione, in questa sesta edizione del Maker Faire Rome: tra i contest proposti quest’anno MakeIn’Africa promosso dal main partner Eni, per supportare e diffondere la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative per arrivare ad una efficenza energetica nel continente africano; Make to Care promosso da Sanofi Genzyme, giunto alla sua terza edizione, e finalizzato a far emergere e facilitare la realizzazione di soluzioni innovative e utili per incontrare i bisogni reali delle persone affette da disabilità; la Social Innovation Challenge, proposta da IGPDecaux, leader nella comunicazione esterna in Italia e partner di Maker Faire, che chiederà ai partecipanti di progettare nuove soluzioni per utilizzare lo spazio pubblico urbano, che siano inclusive e collaborative ma anche finanziabili con la vendita di pubblicità

Le attività, i temi e le proposte del Maker Faire sono moltissime: per il visitatore l’occasione irripetibile è quella di interagire, in anteprima, con le innovazioni che cambieranno in meglio la nostra vita, mentre per i maker, gli startupper e gli imprenditori di qualuque grandezza è il momento giusto per confrontarsi con i competitor del settore e per fare scouting di nuovi talenti.

Fonte: Funweek Evolve


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