La carta prodotta dagli scarti del kiwi fatta da un designer italiano


32 anni, si definisce un ‘ricercatore di fantasia’ e ha prodotto con la Stabilo una linea di prodotti fatti da scarti della frutta. Lo abbiamo intervistato (Via agi.it)

Immaginate di poter produrre carta dalla buccia del kiwi che avete appena mangiato. O dall’uva. O ancora meglio, dal caffè. Immaginate ancora che questa carta, riciclata e amica dell’ambiente, abbia un’ottima resa e che confezionata con determinate accortezze possa dar vita a un prodotto di pregio.

E’ così che è nata l’idea di una linea di cancelleria (o di stationary, come si dice in gergo) in edizione limitata curata da Diego Cusano, disegnatore italiano con diverse collaborazioni importanti alle spalle e una creazione virale nel curriculum: la lacrima con dentro il Big Ben che disegnò dopo l’attentato di Westminster e che gli regalò visibilità anche oltre-confine.

Quaderni cuciti a mano realizzati con la carta prodotta da scarti di kiwi e caffè

L’esperimento ha funzionato e Cusano è diventato il primo disegnatore in Italia cui è stata commissionata la creazione di una linea di cartoleria. “E’ un grande onore. Appena iniziata la collaborazione con “Stabilo” e “Perpetua La Matita” ci siamo resi conto che le illustrazioni di questi prodotti sono sempre state affidate a stilisti o brand di abbigliamento”.

Lui, Diego, non si definisce né un disegnatore, né un illustratore, bensì un “fantasy researcher”, un ricercatore di fantasia. 32 anni, casertano di nascita e modenese di adozione, Cusano è nato e cresciuto professionalmente sui social, attraverso i quali si è fatto conoscere dai brand più noti. Ma allo stesso tempo, prende le distanze da quella realtà troppo artefatta e consumistica per creare un prodotto di nicchia realizzato in modo artigianale in stile anni ’50. “E’ tutta qui la mia filosofia che si traduce benissimo nella limited edition”, spiega all’Agi.

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