L’arte di salvare l’arte: la mostra


Una mostra al Quirinale ci porta alla scoperta di opere un tempo rubate, che ora tornano al pubblico: “L’arte di salvare l’arte”

C’è tempo fino al 14 luglio 2019 per visitare la mostra “L’Arte di Salvare l’arte“, al Palazzo del Quirinale, nelle sale della Palazzina Gregoriana.

Scopo della mostra, curata dal professor Francesco Buranelli, è restituire agli occhi del pubblico quei pezzi di storia e che ci erano stati sottratti.

A riportarli nel museo, il Comando Carabinieri a Tutela del Patrimonio Culturale, che quest’anno ha compiuto cinquant’anni.
Tra le opere esposte i beni culturali più significativi che i Carabinieri hanno recuperato in questo mezzo secolo, grazie a indagini e diplomazia culturale, con il Ministero per i beni e le attività culturali.

Una Madonna con il bambino è ritratta tra due angeli

La Madonna di Senigallia, tra le opere recuperate

Erano scomparsi da Chiese, Musei, scavi, archivi e biblioteche, portati via da mani avide, ora invece sono tornate al loro posto. Ma tra le opere non ci saranno solo beni trafugati: avranno il loro spazio anche alcune opere messe in sicurezza nel Cento Italia dopo il terremoto del 2016.

Il personale guiderà i visitatori in un percorso autonomo, nel quale potranno consultare la banca dati online della mostra.
Tra i capolavori recuperati la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, il Cratere di Euphronios, il Trapezophoros, la Triade Capitolina, Il giardiniere di Vincent Van Gogh, Le Cabanon de Jourdan di Paul Cézanne, le oreficerie Castellani, la Sacra Famiglia con una Santa di Andrea Mantegna.M

“L’arte di proteggere l’arte” nasce da un’idea di Michelangelo Lupo, mentre il catalogo è edito da De Luca Editori D’Arte.
E’ visitabile dal martedì alla domenica, con chiusura il giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 16:00 (ultimo ingresso alle 15:00).

Condividi con:


Lascia un commento

Connect with:




Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *