Una fiera da record in Sardegna


A Mogoro in Sardegna, la fiera dell’artigianato supera tredicimila visitatori.

Con l’estate che si approssima alla sua fine è tempo di bilanci, sono molte infatti le iniziative dedicate all’artigianato che hanno tratto vantaggio dalle vacanze. Oggi trattiamo una fiera che è riuscita a totalizzare visite da capogiro: quella di Mogoro, in Sardegna.

Promossa dal sindaco Sandro Broccia, dall’assessore all’artigianato Luisa Broccia e da Marcello Murru, l’iniziativa ha suscitato grande entusiasmo. Tenutasi tra il 27 luglio e il 1 settembre, la fiera di Mogoro ha stupito soprattutto perché si è tenuta in una cittadina molto piccola, situata nell’entroterra della Saredegna.

Situato in un’area conosciuta per i nuraghi, Mogoro, è riuscita ad attrarre moltissimi visitatori grazie ai molti stand di artigianato artistico.

Un’immagine dalla fiera di Mogoro (decorativa)

Ancora una volta il saper fare autentico dimostra una grande attrattiva ed un ruolo centrale nel valorizzare luoghi che potrebbero essere facilmente dimenticati a causa dell’urbanizzazione.

La fiera è stata una manna anche per gli artigiani, che hanno guadagnato complessivamente 250mila euro, più delle edizioni precedenti.

Penso sia l’unica rassegna estiva in Sardegna, lontana dalle spiagge, capace in poco più di un mese di raccogliere 13mila visitatori” ha affermato il sindaco ai microfoni dell’Unione Sarda.

Un’iniziativa che si è chiusa in grande stile con 1124 presenze solo nell’ultimo giorno di fiera.

“La vera forza della nostra fiera rimangono gli artigiani e i loro manufatti di qualità, le loro eccellenze che rendono unica la nostra e la loro fiera” hanno concluso i due amministratori coinvolti nell’iniziativa.

Una notizia che ci fa gioire e ci fa ben sperare per le possibilità che questi eventi possono avere anche nel Lazio, nel valorizzare i paesi.

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