“Circustenibile”: sostenibilità e nuovi mestieri


Analizziamo insieme un evento che ha posto al centro il saper fare come strumento di sostenibilità: “Fai la differenza c’è… Circustenbile”

Quelli della sostenibilità, del riciclo e del vivere green sono argomenti che divengono ogni giorno più attuali. Il saper fare gioca un ruolo fondamentale in questi temi, poiché riciclare e riusare sono verbi impregnati di creatività.

Dal 25 settembre una serie di eventi organizzati dalla Regione Lazio educano alla sostenibilità bambini e teenager, attraverso momenti di condivisione con artisti del riciclo creativo, designer e artigiani del riuso e start-up che hanno fatto di questi temi il loro business.

L’iniziativa si chiama Fai la differenza, c’è… Circustenibile e come dice il nome stesso si presenta quasi come un’attività circense, in cui le acrobazie però, sono funzionali ad azzerare gli sprechi di ogni tipo.

Grazie ad una cornice colorata ed interattiva, laboratori, incontri e lezioni, si snodano in diverse location dando la possibilità ai partecipanti di affrontare un tema attuale con spirito di iniziativa e curiosità.
Tra le iniziative più pregevoli, un concorso d’arte e design sostenibile, che ha visto giovani e meno giovani all’opera per creare opere d’arte all’insegna del riuso e del riciclo.

Un modo di approcciare i temi “verdi” della nostra società in maniera allegra, ma senza dimenticare l’importanza della conoscenza e dell’approfondimento sui temi delle energie rinnovabili, del riciclo dei rifiuti e delle buone pratiche quotidiane che ciascuno di noi può applicare. Ad esempio quelle di usare di più i mezzi pubblici per gli spostamenti (quando possibile) e fare attenzione al consumo di elettricità. Accortezze che fanno bene sia all’ambiente che alle nostre tasche.

Circustenibile: dei bambini con costumi fatti con scatole di cartone, un esempio di sostenibilità

Diversi campi

Il riciclo è anche una grande opportunità di business, come dimostra il team Ri-ciclabile, che realizza gioielli con materiali di recupero provenienti da cantine e magazzini.

Anche in campo culinario la creatività evita sprechi. I consigli dell’associazione Accademia del Gusto, ad esempio, si rivelano molto preziosi nel trasformare quelli che chiameremmo “scarti“, in ingredienti particolari e gustosi.

Ma il concetto di ambiente non si ferma al riciclo e alla lotta allo spreco. La vera sostenibilità è quella che tiene conto anche del benessere umano. Ecco perché negli eventi, troviamo anche il progetto “Dress for success”. Si tratta di una iniziativa globale che regala abbigliamento professionale alle donne a basso reddito, così da aiutarle a sostenere i colloqui di lavoro.

Perfino il mondo della musica contribuisce alla sostenibilità, con la Band “I Riciclato Circo Musicale“, i cui strumenti musicali sono realizzati con materiali di recupero.

Insomma sembra che la strada del green passi per il saper fare. Ciò significa che ci sono molte frontiere da esplorare per gli artigiani impegnati nel riciclo e nella sostenibilità.

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