Avere e dare “Coraggio”


(Ovvero cercare la formula giusta per risollevare l’artigianato a Roma e nel Lazio)

Il giorno diciassette febbraio ultimo scorso, presso la Casa dell’Architettura a Roma, si è svolto un meeting sull’Architettura e sull’Artigianato.

Al congresso, organizzato dalla Commissione Urban Center dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia hanno partecipato: il Presidente ed il Vice Presidente di Faròarte per il Made in Rome (co-promotori dell’iniziativa), il Presidente della Associazione Capitale Roma nonché rappresentanti delle Istituzioni della Regione Lazio e del Comune di Roma.

Hanno preso la parola con pregnanti interventi i vari esponenti e/o esperti architetti che hanno evidenziato fra le altre cose, l’importanza per quanto riguarda gli artigiani, del “saper fare creativo” e l’esigenza di aumentare lo spirito di coesione predisponendosi quindi in associazioni. In particolare si è posto in risalto il fatto che la diminuzione oltremodo marcata delle imprese artigiane, che nel centro storico ha raggiunto il novanta per cento negli ultimi trenta anni, è qualcosa di triste se non addirittura di inquietante sotto il profilo culturale ed economico.

C’è stato poi l’autorevole intervento del Presidente di Forma Camera CCIAA di Roma nonché della Cna Lazio. Lui ha sottolineato che il futuro non è qualcosa di lontano ma non è altro che la prosecuzione del presente da afferrare quindi attimo per attimo. Da questa interessante considerazione ne è nata spontanea una riflessione: la cosa più importante, per dare un nuovo impulso di vitalità all’artigianato, sarebbe di avere coraggio e di dare coraggio. Si sta sempre più rilevando infatti una progressiva diminuzione del numero di artigiani che posseggano l’adeguata lungimiranza di convincere i figli a mantenere la pregevole funzione (artistica e sociale) svolta, mentre la maggior parte degli operatori attivi nell’ambito dell’artigianato da qualche tempo ha la sensazione che un titolo di studio potrebbe portare quasi certamente la prole ad avere un lavoro più remunerativo.  Abbastanza spesso accade, invece, che questi giovani si ritrovino a fare i “travet” operando in settori amministrativi non consoni al Dna familiare con stipendi inadeguati ed insoddisfazioni crescenti.

Il sottoscritto, forse per una fatalità oppure per un destino precostituito (o molto più probabilmente per scelta), ha sempre trattato argomenti relativi ad artigiani: ora è redattore di riviste che trattano lo specifico tema mentre un tempo era dirigente di una banca che si occupava di finanziamenti in tale settore; venivano perfezionati, con l’interazione di organismi pubblici, erogazioni di vario genere a volte a fondo perduto in altre occasioni contributi in conto interessi. Si è notato, purtroppo, che con il passare degli anni tali operazioni finanziarie stanno subendo una continua accentuata flessione ed inoltre i pochi interventi andati a buon fine sono stati perfezionati pressoché totalmente solo dietro garanzie varie sottoscritte da un congiunto dell’artigiano stesso.

Risulta a questo punto indispensabile una energica inversione del trend: gli artigiani devono avere il coraggio di vedere con ottimismo il proprio lavoro convincendo i figli a continuare questa meravigliosa ed importante attività; le istituzioni pubbliche e le banche, dal canto loro, dovrebbero parimenti avere il coraggio di credere in tali iniziative. 

Occorre pensare in grande; solo ad immaginare che possano tornare al centro di Roma, ad esempio, attività artigianali (si potrebbero elencare in particolare le famose quaranta botteghe chiuse inspiegabilmente da decenni a Porta Portese; ma ci sono altri casi altrettanto eclatanti) sarebbe motivo di richiamo anche per il turismo. Nota dolente; in quanto come tutti sanno Roma (ma il discorso vale anche per tutta l’Italia) ha il più grande patrimonio artistico del mondo ma non è affatto prima né nel numero di visite museali né nel numero di turisti. La Capitale in questa particolare classifica è rispettivamente seconda ed ottava: prima risulta Parigi!

Angelo Brasi

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