Archeologia: un’altra scoperta in Campidoglio


Roma è una vera miniera d’oro per l’archeologia, che spesso riserva piacevoli sorprese: dopo la testa di una statua di Dioniso, ecco emergere dagli scavi del Campidoglio un busto molto antico.

In più di un’occasione abbiamo notato come gli artigiani dell’Antica Roma fossero costantemente impegnati nella creazione delle bellezze Romane. L’Archeologia spesso rivela dei veri e propri tesori nascosti nella nostra città, che ci regalano scorci sulla sua storia.

Questa si è dimostrata una stagione intensa per le scoperte: prima un gran lavoro investigativo ha rivelato un affresco dimenticato sull’Aventino. Poi è stato il turno di una statua di Dioniso, divinità romana legata ai culti misterici, di cui è emersa la testa dal sottosuolo del Campidoglio.

Una testa di statua trovata in Campidoglio

Il reperto: fonte- Comune di Roma Capitale

Scavando nello stesso sito, in via Alessandrina, è emerso un busto dalla provenienza ancora sconosciuta.
L’annuncio viene dal vicesindaco Luca Bergamo ha postato anche una prima foto del reperto.

L’attento lavoro di scavo della Sovrintendenza Capitolina in Alessandrina continua a regalare sorprese. E’ di poco fa la scoperta di un busto, di cui questo è il primo scatto. Ne sapremo di più dopo gli approfondimenti degli archeologi, intanto a loro va un grande”, scrive.

Una scoperta che potrebbe regalarci informazioni sul passato del Campidoglio, ma anche sulle tecniche di lavorazione usate dai nostri antenati e sul loro gusto artistico.

Anche se al momento non conosciamo l’identità dei creatori di questi capolavori, è interessante pensare come il frutto del loro lavoro sia ancora oggetto di grande ammirazione. Chissà che tali opere non possano essere d’ispirazione e permettere anche a chi oggi fa arte, di creare opere così longeve.

 

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