La seconda vita di Antonella Pecchia, artigiana di successo a 50 anni


Ripartire dopo un periodo di disoccupazione. Scommettendo sulla cosa più preziosa, ovvero il proprio talento fino a quel momento tenuto nascosto anche a se stessa. Questa è la storia di Antonella Pecchia, artigiana di successo a 50 anni! 

La storia di Antonella Pecchia, 57enne di Lucca, un passato come giocatrice con convocazione in nazionale e allenatrice di basket, è quella di una vita che riparte nel segno dell’artigianato artistico.

Dieci anni fa per reinserirsi nel mondo del lavoro Antonella ha creato da zero Garbo, brand di bigiotteria realizzata interamente a mano, molto apprezzato nel campo della moda e degli accessori femminili.

Antonella Pecchia mentre lavora a mano i suoi gioielli

Orecchini, bracciali, collier che catturano l’attenzione per la raffinata bellezza e originalità. Antonella ha cominciato creando orecchini di cotone all’uncinetto. Dopo il cotone ha utilizzato la seta e il lino. Poi è arrivata la ricerca di altri materiali, come il filo di metallo. Da lì a poco la collaborazione con la stilista toscana di nascita e milanese di adozione Daniela Del Cima. Oggi i suoi gioielli sono venduti anche all’estero, soprattutto a Dubai, California, Canada, Svizzera.

L’esordio in casa, con una stanza adibita a piccolo studio. «Mi sono creata un piccolo spazio casalingo, poi col passaparola e con i social ho aperto un laboratorio dì una trentina di metri quadrati. Non ho bisogno di tanto spazio, ma ho bisogno di tempo, perché si tratta di creazioni artigianali fatte a mano», precisa Antonella, che oggi dialoga con la sua community prevalentemente su Facebook, Instagram, LinkedIn. Ci sono anche gli e-commerce, Etsy e Blomming in testa.

Alcune creazioni di Antonella Pecchia

«Non sono più giovanissima, ma ho tanta voglia di fare, sempre e comunque. Dalla perdita del lavoro è nata un’opportunità, in fondo la mia seconda vita. Ed è così che sono rinata, anche grazie a Internet», racconta Antonella. Il nome del brand è arrivato dal consiglio di un amico pubblicitario, ma in fondo la risposta Antonella ce l’ha sempre avuta in casa. «Mia una figlia si chiama Greta. E poi qui in Toscana si dice “Ti garba?” per chiedere se quella cosa piace per davvero».

Antonella ha le idee chiare sul futuro del lavoro in rete. «Per uscire dalla crisi che stiamo vivendo è importante puntare sull’artigianato. Ed è da qui che si può ripartire per davvero».

Fonte: MetroNews


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Vincenzo di Sanzo, come Antonella Pecchia, un altro artigiano italiano di successo con clienti in tutto il mondo

Ecco altre storie di artigiani di successo:

Dario Alfonsi: artigiano romano, le sue sedie fatte a mano sono richieste in tutto il mondo. Leggi la sua storia, clicca qui.

Vincenzo di Sanzo: artigiano lucano, le sue zampogne sono richieste in tutto il mondo. Leggi la sua storia, clicca qui.

Carmelo Nicotra: artigiano siciliano, i suoi papillon hanno conquistato tutti e oggi ha clienti anche all’estero. Leggi la sua storia, clicca qui.

 

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