A Nettuno lo sbarco degli alleati diventa Street Art


In occasione del 75° anniversario dello sbarco delle truppe alleate sul litorale romano, alcuni tra i più noti artisti di strada hanno realizzato le loro opere a Nettuno, su dei pannelli posti attorno al municipio in fase di ristrutturazione

L’orrore della guerra nell’arte degli street artists. Un’interpretazione dello sforzo dei liberatori di restituire serenità agli italiani e dell’ansia dei civili di essere liberati dall’oppressione nazifascista.

Con “Lo sbarco allo specchio”, in occasione del 75° anniversario dello sbarco appunto delle truppe alleate sul litorale romano, alcuni tra i più noti artisti di strada hanno realizzato le loro opere a Nettuno, su dei pannelli posti attorno al municipio in fase di ristrutturazione.

Un’iniziativa dell‘associazione culturale “Up 2 Artists“, curata da Stefano Aufieri, a cui hanno preso parte artisti come Maupal, noto per i suoi murales con protagonista Papa Francesco, Luca Valerio D’Amico, Beetroot, Mauro Sgarbi, Moby Dick, in prima linea a difesa della natura, E’Migal, Trols e il fumettista Stefano Garau, di Nettuno.

Street artist che hanno realizzato le loro opere, in piazza Battisti, sotto gli occhi di passanti e partecipanti alle cerimonie per l’anniversario dello sbarco, dando vita a un’esposizione all’aria aperta che verrà poi trasformata in un’esposizione permanente: uno street art festival.

Fonte: Repubblica

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