KRICA Design, quando artigianato ed innovazione si contaminano in modo creativo


KRICA Design è nato tre anni fa dalle menti di Jessica Montecchiari e Krizia Mariani, rispettivamente di Colbuccaro (MC) e Tolentino (MC), da sempre appassionate di artigianato tradizionale marchigiano, dalla realizzazione di oggetti in creta ad intrecci di vimini per le ceste, dalle calzature ai metalli

“Eravamo già amiche da tempo e abbiamo affinato le nostre abilità all’interno di un fab lab (fabrication laboratory, ndr), una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitali come tagli laser, stampanti 3D, frese a controllo numerico, e ci siamo innamorate di questi mezzi di produzione”, racconta Jessica. Per questo il loro brand unisce tradizione e innovazione. “Questi strumenti tecnologici rendono un progetto di design più abbordabile”.

Krizia è una designer laureata in disegno industriale e Jessica, specializzata in social media marketing, si occupa della comunicazione, ma entrambe inventano insieme, per questo “KRICA” proviene dall’acronimo dei nomi delle due ragazze. Nelle loro creazioni è presente un attento studio di materiali e forme. I progetti attualmente realizzati sono: Riccia La Gruccia, Tapu Tapu (bracciale e orecchini), Makeba e l’ultimo, Evado, che è all’unisono un gioiello, un gioco e un complemento d’arredo.

“L’esempio più concreto del mix artigianato e nuovi metodi di produzione è Makeba, per il quale ci siamo ispirati al distretto calzaturiero maceratese”, dice Jessica, “Abbiamo reinterpretato degli elementi usati per fare le calzature come filo cerato, pelle e gancetti in ferro per abbellire le scarpe e l’abbiamo trasformati in una collana”.

Makeba è caratterizzata da forme geometriche tagliate al laser su plexiglas e alluminio cuciti a mano con una tecnica impiegata in altri ambiti, è composta da orecchini e collana. I materiali degli oggetti prodotti sono presi da aziende locali professioniste nei propri settori. Riccia La Gruccia è una delle loro invenzioni di punta, può assumere diverse posizioni nell’armadio o si può infilare l’una sull’altra per creare un appendino. “È stata molto utilizzata da negozi di abbigliamento particolari come boutique per l’allestimento vetrine. In genere, è apprezzata da architetti e designer”.

“Quando pensiamo ad una nuova creazione studiamo la forma, cerchiamo l’impresa adatta che può generarla e poi assembliamo noi”. Cerchio, quadrato e triangolo sono le geometrie che ricorrono più spesso in KRICA. L’ultimo progetto si chiama Evado un gioco da scrivania: elementi in legno tagliati al laser che si montano e si incastrano tra di loro. Ha temi diversi come calcio, basket, giardino zen, vacanza. “È un gioco antistress per evadere dalla routine di tutti i giorni”.

Una caratteristica dei loro prodotti è la crescita nel tempo. “Un nostro progetto non è mai finito ma è sempre in continua evoluzione”. Sono trasformisti e il più efficienti possibile, tanto che chi li acquista può dargli una sua funzione. “Questo è il nostro obiettivo finale”, confessa Krizia, “Fornire alle persone gli elementi necessari per attribuirgli la loro funzione personalizzata”.

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